Ottenere un cipresso da seme era uno dei miei obiettivi di quest’anno.
La maggior parte delle mie piante sono sempre state caducifoglie o sempreverdi mediterranee, a parte i ficus (macrocarpa, microcarpa ginseng, benjamini). Posto che il percorso dal seme al bonsai è sempre lungo, da varie fonti avevo appreso che con le conifere i tempi si allungano ulteriormente. Per anni non ho, dunque, preso in considerazione l’idea di cimentarmi nella germinazione di pini, ginepri o cipressi. Oltretutto, le mie esperienze con piccole conifere in vaso erano state disastrose.
Nel 2021 mi capita di ammirare un meraviglioso boschetto di cipressi bonsai su internet. Il bonsaista che lo ha creato racconta di essere partito dai semi una decina di anni prima (un tempo ragionevolmente breve, in ambito bonsaistico). Questo “incontro” fa scattare la scintilla: il cipresso cresce abbastanza in fretta ed è sufficientemente “rustico” per un inesperto come me.

Verso la fine dell’estate 2021 acquisto il mio primo cipresso in un vivaio. Investo la clamorosa cifra di tre euro per verificare se sarò in grado di mantenerlo in vita e, eventualmente in futuro, lavorarlo per farlo diventare un bonsai. Soddisfatto dei primi risultati, l’anno successivo prendo le prime informazioni sulla germinazione. Per due anni non ottengo una sola piantina, ma, durante l’inverno scorso, mi ripropongo di approfondire l’argomento e cimentarmi in nuovi tentativi nell’estate successiva.
In attesa che i galbuli o coccole (i frutti da cui si ottengono i semi) siano pronti per la raccolta, comincio a sognare quello che un giorno potrò ottenere.

Un semplice boschetto di giovani piantine (foto sopra) o un bosco più imponente, come quello che ha attirato la mia attenzione qualche anno fa (foto sotto), sono le mie proiezioni più realistiche.

Uno dei miei semini di cipresso potrebbe diventare, fra tanti anni, un esemplare di quelli che incantano.

Siamo alle porte dell’inverno e la preoccupazione maggiore è che le giovani e fragili piantine di cipresso possano raggiungere la primavera ed iniziare a svilupparsi con vigore. Il percorso è appena iniziato. Il successo di quest’anno mi ha già convinto che la prossima estate ripeterò la semina per ottenere un numero maggiore di esemplari. Incrocio le dita e sono fiducioso di poter mostrare, nei prossimi mesi, sia l’evoluzione del mio primo cipresso acquistato, sia dei nuovi nati.